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Andrea Morello

devbind e' servizio linux legacy :

da copiare in

/etc/init.d/devbind

attivabile con il solito comando

chkconfig devbind enable

Questo servizio integra la gestione del fstab normale.
Una volta completati gli step di mount del normale fstab e quindi il lancio dei servizi di sistema,parte e monta in modo sequenziale tutti i mount poin presenti nel file di configurazione

**Configurazione **

il file di configurazione e'

/etc/fstab_bind

ed e' formattato nel seguente modo :

src dst mode

il file src e dst devono essere path assoluti e non devono essere gestiti da link simbolici in quanto il controllo del servizio potrebbe scartare il mount in quanto non corrisponde con il reale mount point richiesto

per verificare qual'e il percorso realre basta fare

cd [percorso src o dst] ; pwd -P

mode puo' essere rw o ro, tutta via ricordatevi che lui puo' solamente procedere con dei mount logici

quindi se il file system di origine e' ro non puo' mettere in rw

e viceversa se forzate un file system in readonly potreste avere errori in quanto tenterà via software di

impostare uno stato non reale al filesystem.

consigliato pertanto di usare questa soluzione

mount in read write

src dst rw

mount in read only

src_ro dst rw

(in questo caso essendo il sorgente in read only montera la destinzaione in readonly)

i commenti possono essere accetati con il file "#" a inizio riga

E' sconsigliata la presenza di righe vuote o dove il primo carattere sia vuoto

Non sono gestiti i path e provocano errore quando hanno la "/" come ultimo carattere

src/ dst/ rw provoca errore !!!

**Gestione delle problematiche **

devbind scrive gli errori in

/var/log/devbind.last.err

questi errori vengono identificati con il valore:

sts=0 (risolto ), 
sts=1 non risolto

tale verifica puo' essere fatta tramite il comando

service devbind status

ex service devbind status | grep sts=1

La presenza di questo allarme si presenta solo in 2 casi

1) Al riavvio del server (perche tenta di montare i device )

2) se viene lanciato manualmente il comando
service devbind restart

Come Intervenire

Step 1 : verifica dell'allarme segnalato

oltre a guardare il file

grep sts=1 /var/log/devbind.last.err

potete lanciare questo comando

service devbind status | grep sts=1

**Step 2: Verifiche **

Gli errori tracciati in /var/log/devbind.last.err possono essere provocati da:

  • device non più esistenti o occupati da qualche processo
  • tentativo di montare un device in una posizione che è un link simbolico
  • tentativo di montare un device sopra se stesso

vi ricordo che se segnala mount point che non esistono e un mount point simile montato su path diverse e' possibile che qualcuno abbia in serito nel percorso un linksimbolico e quindi questo non sia realmente il path dove viene montato.

quindi potete usare questo comando per fare la verifica

cd [percorso src o dst] ; pwd -P

quindi verificare questo nuovo path e cambiare la configurazione di /etc/fstab_bind

Step 3: Verifica

Una volta risolti i problemi che risultano segnalati potete fare un check con

service devbind sync

Viene scosigliato lo stop e lo start
in quanto e stato piu' volte provato che questa operazione crea su alcune versioni di kernel la presenza di duplicazione se non multiplicazione di mount point su mount point in quanto alcuni inode risulteranno utilizzati da dei processi e quindi non liberati realmente.

Se vi segnala ancora allarmi ripetere lo step 1 e verifcare se ci sono ancora anomalie presenti

Viceversa,una volta verificato che tutto e ok

service devbind clear-alarm

Modifiche a caldo

oltre i comandi standard di start stop restart e status

esistono due comandi per la gestione degli aggiornamenti a caldo

service devbind sync

Verifica se i mount poind presenti nel file di configurazione sono stati montati e procede con smontare quelli non presenti e montare quelli non ancora montati

service devbind clear-alarm

Pluisce il file di log in modo da non aver messaggi vecchi da verificare


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