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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-10-06 07:25:38
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Ho creato la pagina di registrazione. Scrivo qui sotto alcune note per rendere omogenea la posizione dei file anche delle altre pagine. Le tre cartelle di "src": html Contiene le pagine web con i vari form per accedere al sistema e altro. Queste pagine andranno sulle pagine principali del sito. Ho messo la cartella "registrazione" per la registrazione degli utenti. (pagina HTML) jsp Contiene fra l'altro le jsp chiamate dalla sottomissione di un form (che si presuppone messo in una cartella sotto html). Queste pagine andranno in opportune cartelle di tomcat per le jsp. bean Contiene i bean che si occupano di immagazzinare i dati che vengono da un form ed effettuare alcuni controlli di integrita' (se non sono stati fatti in javascript a livello pagina). Il bean deve fornire anche i dati nelle modalita'che si utilizzano in seguito. I bean stanno nelle cartelle sotto WEB-INF di tomcat. anagrafico.gestione_utenti.GestioneUtenti E' una delle classi "MANAGER". Ovvero si occupa di gestire i dati di un form e di altre operazioni inerenti al compito assegnatole. Questa in particolare si occupa dei meccanismi di registrazione anagrafica, accesso e verifica dei dati di un utente. Questa classe (e tutti i suoi package) possono trovarsi in WEB-INF oppure piu'plausibilmente compresso in un unico file "jar" insieme a tutta la libreria. |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-09-28 08:42:04
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Ho terminato una pagina carina in php per la gestione della tassonomia. E'possibile: * Navigare fra i vari rami (visualizzandoli come un path unix) * Vedere L'albero (fatto in casa!!!) completo di tutte le ramificazioni. * Aggiungere figli ai nodi correnti * Connettersi a piu'database ISTRUZIONI. Mettere il file php in qualche cartella web (che supporti il php) e poi visitarla con QUALUNQUE browser. All'inizio non sono impostati i dati del database (in basso al centro) Basta inserirli la prima volta e da quel momento sarete sempre in collegamento con quel database (finche'non cambierete nuovamente i campi) Ciao GOKU |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-09-28 08:41:16
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Ho terminato una pagina carina in php per la gestione della tassonomia. E'possibile: * Navigare fra i vari rami (visualizzandoli come un path unix) * Vedere L'albero (fatto in casa!!!) completo di tutte le ramificazioni. * Aggiungere figli ai nodi correnti * Connettersi a piu'database ISTRUZIONI. Mettere il file php in qualche cartella web (che supporti il php) e poi visitarla con QUALUNQUE browser. All'inizio non sono impostati i dati del database (in basso al centro) Basta inserirli la prima volta e da quel momento sarete sempre in collegamento con quel database (finche'non cambierete nuovamente i campi) Ciao GOKU |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-09-28 08:41:16
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Ho ultimato la classe di utilita' (che ho messo appunto in utils) per la creazione del file javascript che mostri i metadata contenuti nel database. Una variabile (depth) puo'venire impostata sul livello di visibilita'desiderato (adesso e'3 ma mi sembrava che doveva essere 4 ma non avevo abbastanza tassonomie nel mio database). Quando si vuole sincronizzare il composer o qualunque altra pagina sulla tassonomia contenuta nel database basta lanciare questo generatore e il gioco e'fatto. Il file "ProvaGenerator.java" (in cui dovete cambiare il path del file di destinazione e le info del database) genera un file per far funzionare il composer con la tassonomia contenuta nel database. Si puo'fare in modo che qualcosa lanci questa utility ogni volta che il database venga aggiornato per la tasonomia in modo che tutte le pagine web mostrino i giusti campi di scelta. Basta includere il file e il gioco e'fatto. Ciao Goku |
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From: Daniele <da...@te...> - 2002-09-22 09:10:43
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Dove la piazzo la data di creazione di una risorsa all'interno di un = metadata?!? Grazie! |
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From: Daniele <da...@te...> - 2002-09-21 07:57:55
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come mai la identifier_map sta nel database dei metadata ma il metotdo = storeAssessment della classe serializer.AbstractASISerializer la cerca = nel database degli ASI?!?=20 (vedi AbstractASISerializer.java riga 288) |
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From: Daniele <da...@te...> - 2002-09-20 20:03:23
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Chi ha il file per ricreare il database dei metadata? |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-09-08 17:25:06
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Avevo gia'scritto questa e-mail ma mi si e'cancellata !!! (Prima avevo scritto molto di piu'. Adesso non ce la faccio a riscrivere tutto !!!!) ------------------------------------------------------------------------------------- Ho terminato la parte relativa alla ricerca e all'eliminazione di risorse dal database. Adesso e'possibile * eliminare risorse per ID (Mette le risorse nel cestino) * effettuare l'UNDELETE di risorse per ID (se queste non sono state eliminate fisicamente) * Effettuare l'eliminazione fisica delle risorse nel cestino (se possono essere eliminate in base alle relazioni). * Ricercare un gruppo di ID di risorse che soddisfano un determinato criterio di ricerca * Ricercare un gruppo di ID di risorse che sono classificate secondo una determinata tassonomia. Ciao Goku PS La prossima cosa da fare sara'il collegare tutte le nostre "features" in un'unica factory di metodi per lo storing la ricerca, l'eliminazione e la gestione delle risorse e poter vedere la coppia (risorsa, metadata) come un tutt'uno (propongo anche la creazione di metodi di chaching). In questo modo questa factory potra'essere messa a disposizione delle servlet che accedono alle risorse e gestirle a piu'alto livello (dal parsing allo storing) |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-09-05 08:07:28
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Questo qui sotto e'il diagramma fatto con "Dia" per le classi di ricerca. Non sono riuscito a rimpicciolirlo o a stamparlo cosi've lo mando cosi': |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-08-29 11:58:24
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Annuncio ufficialmente il termine della libreria Metadata. E'possibile: * Caricare un metadata da un file XML persandone il contenuto e validandolo secondo le specifiche dei metadata. Viene creato un oggetto Lom. * Stampare un metadata in formato XML conforme alle specifiche a partire dall'oggetto Lom (che rappresenta un metadata). * Effettuare lo storing di un metadata sul database apposito, creato secondo il file "create.sql". * Effettuare il loading di un metadata dal database apposito a partire dall'identificatore univoco della risorsa. Viene creato un oggetto Lom. Ciao a tutti Goku PS Sono disperato perche'il temporale di ieri mi ha rotto il modem... Oggi ho rallentato il lavoro per questa causa. Per fortuna sono riuscito a travasare il tutto sul portatile e a effettuare il "commit" da li'. Presto eliminero'da source forge i files che sono "intrusi" nel sorgente: (se avete una versione che li contiene, probabilmente nella compilazione sono loro a dare errori: basta cancellarli): * metadata/educational/Language.java * metadata/general/Catalog.java * metadata/general/CatalogEntry.java * metadata/general/Language.java * metadata/relation/Catalog.java * metadata/relation/CatalogEntry.java * metadata/relation/Identifier.java |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-08-27 13:44:41
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Basta fare il "checkout" del modulo src come l'ho uploadato adesso e poi: 1) entrare nel database e svuotare la tabella pg_largeobject: delete from large_object; 2) Lanciare il file "ParseSAX" che legge il file quiz.xml, lo parsa, lo stampa in XML e poi lo salva come Large Object nel database. Nella funzione "endDocument" modifica i parametri per la connessione al database secondo le vostre specifiche. (lasciare l'ultimo parametro a false) 3) Lanciare il file "Prova" modificando anche qui i parametri di connessione. 4) Il file "Prova" legge dal database e poi stampa l'XML. NOTE: Si deve svuotare il db all'inizio cosi'ce n'e'solo una di risorsa in large object Ciao Goku |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-08-27 12:00:32
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Finalmente ho terminato la procedura di storing del metadata. Ho aggiornato i file README.txt (che consiglio di leggere) e ho aggiunto i file TODO, UPDATES... per gli aggiornamenti. Ogni rapporto faro'riferimento a questi file.. Ho (come dive il titolo) completato il meccanismo di storing dei metadata che si puo'cominciare ad usare (si poteva anche prima ma mancavano alcune "features") Ho rimodernato il sistema delle eccezioni che non mi piaceva. Sto dando al tutto un aspetto quasi standard e semplificando le procedure di Demo (spiegandole) in modo da far andare piu'spediti i "beta testing" per rilevare eventuali bug fastidiosi. Ciao Goku. |
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From: <ott...@ti...> - 2002-08-26 09:57:17
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Ad ogni risorsa =E8 associato un permesso: - PUBBLICO - AUTORE - GRUPPO - DEPRECATO L'idea =E8 di filtrare le risorse cui uno accesso al momento della ricerc= a: le risorse con l'attributo PUBBLICO possono essere utilizzate da tutti; AUTORE solo dall'autore (o gli autori della risorsa); GRUPPO solo dalle persone che appartengono al gruppo specificato; DEPRECATO viene usato per= la cancellazione. Quando si chiede al sistema di cancellare la risorsa questa viene DEPRECA= TA: la risorsa non =E8 + accessibile per nuove ricerche, ma =E8 ancora visibi= le nei contesti in cui =E8 gi=E0 stata utilizzata. Associato ad ogni metadata c'=E8 un contatore che viene incrementato tutt= e le volte che quella risorsa viene "isportata" (ad es. una domanda importa= ta in un nuovo assessment, un assessment importato in un corso ecc.). Quando= la risorsa contenitore viene cancellata il contatore =E8 decrementato. Il sistema tiente traccia di tutte le risorse deprecate =E8 quando =E8 "i= nattivo", tipicamente la notte od ad intervalli regolari di tempo, provvede a contr= ollare i contatori e cancellare fisicamente le risorse quando necessario. __________________________________________________________________ Tiscali Ricaricasa la prima prepagata per navigare in Internet a meno di un'urbana e risparmiare su tutte le tue telefonate. Acquistala on line e non avrai nessun costo di attivazione n=E9 di ricarica! http://ricaricasaonline.tiscali.it/ |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-08-24 18:53:09
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Vista l'urgenza di consegna della libreria completa mi sono messo all'ope= ra e=20 ho implementato la parte relativa alla tassonomia. Il meccanismo e'risultato un po'piu'delicato di quanto immaginavo. Questo perche'e'in pratica necessario portare avanti pi=F9 risorse mentre= si=20 naviga in una tassonomia: all'inizio se si specifica la radice della tassonomia il "taxnode" genito= re=20 e'unico, altrimenti sono tutte le radici esistenti. Nel secondo caso e'possibile che un nome sia usato in piu'tassonimie... e cosi'via. Si procede per eliminazione finche'non rimane un unico persorso. La tassonomia a quel punto e'dato dall'unica radice che soddisfa il taxon= path. Per esempio c'e'ambiguita'se esistono: due tassonomie cosi': Root1 - Argomento1 - Argomento 2 - ... Root2 - Argomento1 - Argomento 2 - ... Se nel metadata non si specifica il "root" scelto e si ha un "taxonpath" cosi: Argomento1 - Argomento 2 Si ha ambiguita' Il sistema risolve tutti questi casi. Ciao Goku (Il Super Metadata-Sayan) |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-08-24 13:24:35
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Sono riuscito ad ultimare il "core" della libreria sui metadata. Ho commentato come non mai tutti i sorgenti soprattutto delle classi nell= a=20 directory utils/serializer che si occupano della serializzazione dei metadata e degli ASI. Ho fuso le due interfacce in una secondo un paradigma noto: c'e' il SerializeMnager che pu=F2 fornire degli elementi: * Serializer * ASISerializer * MetadataSerializer Per vedere il loro funzionamento ci sono i files: * ParserSAX (per il parsing e il salvataggio di un ASI) * ParserSAXMetadata (per il parsing e il salvataggio di un Metadata) Mentre gli ASI sono forniti del meccanismo per la deserializzazione, i=20 metadata ancora no. Ho deciso di affrontare la questione pi=F9 tardi perche'essenzialmente=20 gestiremo metadata in formato Java e non come XML. Ovviamente la lacuna=20 sara'colmata. Lo storing nel database dei metadata non e'completo. Mancano alcuni detta= gli=20 implementativi che per adesso non erano indispensabili: ho preferito prim= a=20 dare una struttura solida al meccanismo e poi aggiungere tutte le feature= s. Per ogni questione ho scritto nel file readme.txt (che spero rimanga e an= zi=20 se ne aggiungano altri, per avere per iscritto i vari obiettivi). Si possono leggere i TODO e le annotazioni, i dubbi e le proposte. I files: * create.sql * drop.sql * metadata.xml Contengono relativamente: * Le nuove istruzioni SQL per il database dei metadata definitivo (si pr= ega=20 di fare riferimento a questa versione perche'e'meglio averne una sola). S= ul=20 termine di questo file ci sono alune istruzioni SQL per far funzionare il= =20 test per la memorizzazione del metadata. Tali istruzioni verranno spostat= e in=20 un file apposito. * Serve ad eliminare le informazioni scritte durante un test di=20 memorizzazione di un metadata e che darebbero problemi per lanciare un=20 secondo test. * E'il file che testa la procedura di storing del metadata. Man a mano c= he=20 si implementano le varie parti, si possono aggiungere i tag a questa=20 struttura. Le cose che ho lasciato alla fine sono: la memorizzazione della tassonomi= a (c'era tanto da scrivere e quindi l'ho lasciato alla fine) e la parte=20 relativa alle "Vcard". Si tratta in pratica di decidere in che modo estra= rre=20 i dati dalle Vcard (e quali !!!) per riconoscere una persona (nel databas= e). Nella prossima e-mail elenchero'alcune nomenclature usate nella scelta de= i=20 nomi di funzione per ritrovare ordine nella classe AbstractMetadataSerial= izer=20 che e'ormai dotata di svariate funzioni, ognuna con una competenza specii= fica=20 nell'ambito dello storing del metadata. Ciao Goku |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-08-24 13:24:35
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Come promesso ecco una spiegazione della nomenclatura usata all'interno d= ella=20 classe AbstractMetadataSerializer. Prima di cio'si ricorda che comunque le due funzioni principali per lo=20 storing del metadata sono: * public String storeMetadata(Lom lom, DBInformation info) * public Lom loadMetadata(DBInformation info, String id_resource) Tutte le altre funzioni sono protette. Tale guida di riferimento infatti serve solo ad impedire che due persone = che=20 contriuiscano allo stesso file creino dissonanze almeno nella nomenclatur= a. * protected Integer serializeMainMetadata(Lom lom, Connection conn) Questa funzione serve per memorizzare alcune informazioni necessarie per creare la risorsa. Senza questa funzione non si potrebbe utilizzare l' id_resource per l'attribuzione di titoli, keyword, description e altro a= lla risorsa stessa. * Le funzioni che iniziano con "get" seguite poi da una classe dei "metad= ata"=20 servono per leggere nel database l'id di quell'entit=E0 seguendo i param= etri=20 scriti nella classe. Per esempio la funzione=20 * getVocabular(Source, Value, Connection) server per ritrovare l'id di vocabolario dalla tabella "vocabular" che soddisfi il contenuto dei tag Source e Value. ( Tali funzioni dovrebbero essere state gia'tutte implementate ) * protected Integer getLastId(String serial, Connection conn) =09 Questa funzione di utilit=E0 serve al reperimento dell'id in una tabella= in cui e'stato appena inserito un record. Cio'che si deve specificare e'il sequence di quella tabella. * Le funzioni che iniziano con "store" servono a salvare le informazioni=20 riguardanti quell'oggetto all'interno del database. In genere si sono implementate tali funzioni per gli oggetti che sono rappresentati nel database da una o poche tabelle. Non esiste infatti una funzione "storeClassification" o "storeEducational" ma esistono funzioni: "storeLangstring" e "storeResourceType". * sqlNormalize: Questa funzione per adesso non fa nulla ma l'ho messa per= due=20 ragioni: entrame per la sicurezza. E'possibile infatti che all'interno dell'XML dei metadata o degli asi di trovino delle isruzioni SQL. In tal caso sarebbe possibile bypassare ese= guire sul nostro meraviglioso database delle operazioni distruttive. La seconda ragione e'per evitare che cose come lettere accentate, spazi, virgolette e chi piu'ne ha piu'ne metta, disturbino il corretto inserime= nto dei dati. * Le function che iniziano con "retrive" servono per catturare una determinata informazione all'interno del Metadata senza dover scrivere=20 (in maniera un po'brutta) "lom.getClassification().getTaxonpath().getTaxon()....." Ciao Goku PS Non sono state specificate le Eccezioni perche'vorrei rivedere il meccan= ismo e renderlo piu'funzionale |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-08-15 23:45:37
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Ho analizzato per un paio di giorni la situazione riguardo le classi=20 "wrapper" per i tag METADATA e la possibilit=E0 di interfacciare queste c= lassi=20 con il database dei metadata (reperito a fatica su didserv !). Dapprima avevo pensato un meccanismo simile a quello degli ASI (e alcune=20 classi penso siano entrate anceh nel CVS) ma poi mi sono reso conto che t= utto=20 ci=F2 non va bene: - Mentre con gli ASI memorizziamo come BLOB tutte le classi (serializzate= una=20 dentro l'altra), per i metadata abbiamo un database che pur rispecchiando= il=20 contenuto dell'XML presenta una struttura diversa. - In altre parole non penso possa funzionare una serializzazione in cui o= gni=20 tag si memorizza in qualche tabella e poi dice ai suoi sotto-tag di fare=20 altrettanto. In alcune relazioni infatti le informazioni di un tag e di=20 alcuni suoi sottotag sono contenute nella stessa tabella o collegate in=20 maniera diversa. Propongo quindi (ed eliminero'le classi di prova da CVS) di utilizzare un= a=20 classe statica che faccia da Serializzatore e di permettere a questa clas= se=20 di avere il meccanismo per memorizzare solo certi tag. Come questa memorizzazione andr=E0 fatta e'ovviamente a discrezione di qu= esta=20 unica classe che, potra' scendere e navigare a piacimento nella gerarchia= a=20 partire dalla classe desiderata. Detto questo avverto che incomincio a scrivere la parte relativa alla=20 memorizzazione. Vorrei comunque sapere quali classi siano importanti per la serializzazio= ne. A occhio e croce penso che un metadata sia |
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From: Daniele <da...@te...> - 2002-08-05 10:35:11
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X Michele: La libreria ASI non funzionava per quanto riguarda la memorizzazione = degli oggetti nel database: bisogna impostare l'autocommit del db a = false e alla fine delle operazioni committare il tutto e chiudere il db. Io l'ho momentaneamente modificata, puoi fare tu l'upload su sourceforge = apportando prima queste modifiche? Grazie! |
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From: Daniele <da...@te...> - 2002-07-28 20:28:31
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Che vi avevo detto riguardo a SAX?!?!!!!! ----- Original Message ----- From: "Michele Mastrogiovanni" <mma...@ti...> To: "Watlab" <wat...@li...> Sent: Sunday, July 28, 2002 8:07 PM Subject: [Watlab-group] XML -----> JAVA improvement: metodo SAX > Ho provato a migliorare il modo di parsare un file XML in modo da creare > oggetti java e ho scoperto che era davvero semplice: > con il metodo precedente di lasciava al computer la scansione del file XML e > la creazione di tutti i nodi. In seguito si visitava l'albero con metodi DOM > e si costruiva l'albero con le classi di ASIModules di riflesso. > Ora invece il procedimento e'piu'veloce: > Utilizzando SAX che mette a disposizione gli eventi come INIZIO-TAG, > FINE-TAG, INIZIO-DOCUMENTO, FINE-DOCUMENTO... si puoo', utilizzando uno > "stack" creare la stessa struttura senza far costruire prima l'intero albero > al DOM per poi visitarlo. In pratica si puo'costruire l'albero degli > ASIModules direttamente leggendo il file XML, seguendo l'ordine di arrivo dei > tag. > Il meccanismo funziona alla perfezione: i file di destinazione e di partenza > (quello prodotto col metodo toXML degli ASIModules e il file "parsato") sono > indistinguibili. > > Il file di esempio che mostra tale parsing: > Lettura del file XML ------> costruzione classi Java -------> toXML -----> XML > e'il file "ParserSAX.java" nella radice "src". > > Ciao > Goku > > > ------------------------------------------------------- > This sf.net email is sponsored by:ThinkGeek > Welcome to geek heaven. > http://thinkgeek.com/sf > _______________________________________________ > Watlab-group mailing list > Wat...@li... > https://lists.sourceforge.net/lists/listinfo/watlab-group |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-07-28 18:10:06
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Ho provato a migliorare il modo di parsare un file XML in modo da creare oggetti java e ho scoperto che era davvero semplice: con il metodo precedente di lasciava al computer la scansione del file XML e la creazione di tutti i nodi. In seguito si visitava l'albero con metodi DOM e si costruiva l'albero con le classi di ASIModules di riflesso. Ora invece il procedimento e'piu'veloce: Utilizzando SAX che mette a disposizione gli eventi come INIZIO-TAG, FINE-TAG, INIZIO-DOCUMENTO, FINE-DOCUMENTO... si puoo', utilizzando uno "stack" creare la stessa struttura senza far costruire prima l'intero albero al DOM per poi visitarlo. In pratica si puo'costruire l'albero degli ASIModules direttamente leggendo il file XML, seguendo l'ordine di arrivo dei tag. Il meccanismo funziona alla perfezione: i file di destinazione e di partenza (quello prodotto col metodo toXML degli ASIModules e il file "parsato") sono indistinguibili. Il file di esempio che mostra tale parsing: Lettura del file XML ------> costruzione classi Java -------> toXML -----> XML e'il file "ParserSAX.java" nella radice "src". Ciao Goku |
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From: Michele M. <mma...@ti...> - 2002-07-28 09:19:13
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Finalmente ho completato... Questa volta c'e'voluta una settimana ma alla fine e'possibile parsare un qualsiasi file XML per creare gli oggetti Java di ASIModules, in maniera immediata. Questo grazie alla classe Parser che per ora si trova all'esterno insieme ai file di prova (finche'non decidiamo in che pacchetto posizionarla: propongo ASIModules.utils) Il file provaParser c'e'un piccolo esempio di come si possa parsare un documento XML e collegarlo ad un parser (la classe Parser appunto) in maniera da fargli decorare in modo ricorsivo la struttura degli ASI. Ho messo nella src anche un file XML con il quiz (quiz.xml) e il dtd con gli ASI (consiglio di leggerlo con IDEA per via degli accapo). Il file di test parsa il documento a prendendo come radice il tag "item" e dopo avere creato tutta la struttura, chiama la funzione "toXML" del tag item. Come si puo osservare, a partire dal tag "item" il file "quiz.xml" e l'output Java sono identici!!!!! Ci vediamo lunedi'dopo pranzo. Ciao PS Scrivero' a breve una piccola descrizione del funzionamento del package ASIModules come richiesto |
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From: Ottavio D. <ott...@ti...> - 2002-07-21 14:16:53
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Per favore usate ASIModules, la versione corrente dovrebbe compilare =
(almeno qui da me compila).
C'=E8 un problema con le vista: sono tutte dentro una XMLEnumerated, =
per=F2 in altre classi si fa riferimento a delle costanti di tipo byte =
(ALL, AUTHOR, ecc.). Ho aggiunto queste costanti in ASI.java, ma a =
questo punto perch=E8 usare stringhe da una parte e costanti dall'altra?
Ciao a tutti,
8vio
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From: Daniele <da...@te...> - 2002-07-21 13:18:50
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Quando fate il checkout o l'update in CVS usate sempre l'opzione -P (non =
mi ricordo se maiuscola o minuscola). In questa maniera non vi vengono =
create le directory vuote (ASIModules e asimodules in questo caso).
bye, Daniele
----- Original Message -----=20
From: Ottavio Dinale=20
To: wat...@li...=20
Sent: Sunday, July 21, 2002 12:43 PM
Subject: [Watlab-group] ATTENZIONE A CVS
Quando uppadate e committate state molti attenti alle maiuscole e le =
minuscole: sotto Windows non fa differenza, ma sourceforge usa Linux e =
quindi =E8 tutta un'altra cosa. Ad es. adesso nel cvs repository su =
sourceforge, sotto src ci sono ben tre directory distinte: asimodules, =
ASIModules e Asimodules!!! Facendo il co di src da windows finiscono =
tutte nella stessa directory...
Saluti,
8vio
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From: Ottavio D. <ott...@ti...> - 2002-07-21 10:31:00
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Quando uppadate e committate state molti attenti alle maiuscole e le =
minuscole: sotto Windows non fa differenza, ma sourceforge usa Linux e =
quindi =E8 tutta un'altra cosa. Ad es. adesso nel cvs repository su =
sourceforge, sotto src ci sono ben tre directory distinte: asimodules, =
ASIModules e Asimodules!!! Facendo il co di src da windows finiscono =
tutte nella stessa directory...
Saluti,
8vio
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From: Ottavio D. <ott...@ti...> - 2002-07-21 10:28:43
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Quando uppadate e committate state molti attenti alle maiuscole e le =
minuscole: sotto Windows non fa differenza, ma sourceforge usa Linux e =
quindi =E8 tutta un'altra cosa. Ad es. adesso nel cvs repository su =
sourceforge, sotto src ci sono ben tre directory distinte: asimodules, =
ASIModules e Asimodules!!! Facendo il co di src da windows finiscono =
tutte nella stessa directory...
Saluti,
8vio
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