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FAQ (it)

Qual è la home page del progetto Fud?

La home page del progetto Fud è fud.sourceforge.net, ed è ospitata (sì, anche questa) da SourceForge.

Dove posso scaricare Fud?

Puoi scaricare Fud dalla pagina download oppure cliccando qui:

Perché è necessario montare in locale la directory remota?

La directory remota deve essere necessariamente montata in locale affinché Fud possa monitorare agevolmente i cambiamenti sui file sia locali che remoti, cosa altrimenti di difficile attuazione.
È possibile aggiornare da locale a remoto e viceversa anche solo ricorrendo, ad esempio, a ssh o ftp, ma non è sufficiente per l'attività di monitoraggio che avvia, ogni volta che è necessario, la fase di sincronizzazione.

Dove viene montata la directory remota?

La directory remota viene montata in ~/.fud/remotedir.

Che cosa fa l'installer?

Nulla di segreto: è uno script bash e quindi può essere visionato da chiunque sia in grado di leggerlo. Si consideri, in questo senso, di consultare una guida per bash.
Ad ogni modo l'installer (in ordine) sposta gli script in /usr/local/bin, li rende eseguibili, sposta l'icona di Fud in /usr/share/app-install/icons, aggiunge l'utente al gruppo fuse (se necessario), verifica se alcune dipendenze sono mancanti e infine (e se possibile) ne propone l'installazione.

Fud funzionerà sulla mia distribuzione?

Purché sia disponibile una shell Bash e sia possibile installare tutte le dipendenze di Fud (vedi prossima domanda), non c'è motivo di credere che Fud possa non funzionare o avere problemi di funzionamento.
L'unico problema che si potrebbe riscontrare è nel controllo e nell'installazione automatizzata delle dipendenze, compiti che vengono svolti dall'installer di Fud. L'installer di Fud utilizza dpkg o rpm (a seconda della disponibilità) per controllare se le dipendenze sono installate (quindi funziona su distribuzioni rpm based o deb based), poi verifica se sul sistema è disponibile un package manager supportato e propone - se necessario - l'installazione delle eventuali dipendenze mancanti.
I package manager attualmente supportati sono apt-get (Debian, Ubuntu e derivate), zypper (SUSE e openSUSE), urpmi (Mandriva), yum (Fedora e CentOS) e pacman (ArchLinux).
Se non è disponibile né dpkg, né rpm, Fud non potrà verificare se alcune dipendenze sono mancanti. Se invece non è disponibile nessun package manager tra quelli supportati, le dipendenze mancanti - se verificate - non potranno essere installate.
In questi casi, è necessario procedere manualmente al controllo e all'installazione, secondo le modalità tipiche della propria distribuzione.
Per favore, contattaci (trovi i nostri contatti sulla home page del progetto Fud), spiegandoci dettagliatamente cosa non ha funzionato e soprattutto cosa manca: in una prossima release di Fud, cercheremo di adeguare l'installer anche alle tue esigenze.

Quali sono le dipendenze necessarie?

Per il ramo master, così come per i pacchetti e gli archivi da noi distribuiti, attualmente le dipendenze necessarie sono:

curlftpfs inotify-tools libnotify-bin sshfs unison

Posso utilizzare un ramo diverso da master, come ad esempio trunk?

Sì, certo che puoi. Di norma, il ramo trunk è più aggiornato di master (oppure coincidono) e il codice incorpora maggiori funzionalità. Lo stesso dicasi per altri, eventuali rami (che possono variare col tempo e le esigenze di sviluppo).
Ma non è data nessuna garanzia sulla stabilità di quel codice - invero, nemmeno del codice nel ramo master, ma questo è già più attendibile.

Come è strutturata la divisione in rami?

I rami per così dire "fissi" sono due: master e trunk. In genere, per ogni nuova funzionalità viene aperto un sotto-ramo di trunk; quando si crede che la nuova funzionalità sia completa e abbia buone probabilità di funzionare correttamente (almeno per quanto è visibile nell'editor e soprattutto in relazione al resto del codice) le modifiche vengono riportate sul ramo trunk; rimangono qui il tempo necessario ai vari test di routine; se questi test vengono superati, le modifiche vengono riportate nel ramo master. Ciò nonostante - e come già accennato - niente e nessuno garantisce che il codice del ramo master sia "bug free".
Il passaggio tra rami è un processo che nel suo complesso può richiedere svariato tempo, visto che più rami convergono man mano in un unico ramo.

Vorrei che in futuro Fud supportasse il protocollo X, che è quello che uso io.

Allora perché non contribuire attivamente allo sviluppo di Fud?
Se proprio non si ha tempo o voglia, è possibile inviarci un'email (i nostri contatti sono presenti sulla home page del progetto Fud), spiegandoci dettagliatamente le tue esigenze.

Esiste un'interfaccia grafica per Fud?

Per ora no, né è in programma, non essendo strettamente indispensabile al suo funzionamento. Se ti senti all'altezza, potresti essere tu a svilupparla...

Come e perché è nato Fud?

Si veda questa discussione sul forum di debianizzati.org (www.debianizzati.org).


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